CAT BA E HA LONG BAY

Cosa c’è di peggio di una due giorni di mare? Una due giorni di mare mentre piove.
Sono arrivato a Cat Ba, isola vicino ad Ha Long Bay, alle 6 di mattina dopo un terribile bus notturno da Sapa.
Il posto è stato ben descritto da un amico canadese in ostello: “questa isola sicuramente 10 anni fa era bella e probabilmente sarà bella tra 10 anni, ora è in costruzione.” L’ottimo Seth ha colto il punto. La parte sud dell’isola, dove ho alloggiato, è un cantiere continuo. Purtroppo la pioggia mi ha convinto a desistere dalla visita al parco nazionale al al centro dell’isola che mi dicono essere caruccio.

ATTRAZIONI E ATTIVITÀ

Cat Co 1 – 2/5

Appena arrivato in città ho scoperto di dover aspettare un numero ragionevole di ore per poter fare check-in. Erano le 6 e mezzo e avrei dovuto aspettare le 15. La parte del mio cervello rimasta al 2009, e quindi ai 15 anni, ha avuto un’idea brillante: prendere l’asciugamano ed andare a dormire in spiaggia. Dopo appena un’ora ha iniziato a piovere e quindi ho dovuto cercare altro da fare. Comunque la spieggia per quel poco che ho potuto vedere non è eccezionale.

Costo: gratuito
Vale la pena: boh, a voi altri la questione spiaggia piace

Day drinking e gamberetti – 5/5

Cosa si può fare al mare mentre piove e non puoi recuperare ore di sonno in ostello, non conosci nessuno in città e non c’è niente da visitare? Si entra in un ristorante, si ordinano delle birre e svariati piatti con i gamberetti. Esperienza che probabilmente ripeterò ogni 15 giorni al mio rientro in Italia.

Costo: tipo 15€ ma ho mangiato veramente un sacco di gamberi e bevuto sacco di birre. “Ma hai detto che era mattina” “Cosa?”
Vale la pena: gamberi cibo degli dei e daydrinking attività sempre piacevole

Crociera ad Ha Long Bay – 4,5/5

Il senso di venire a Cat Ba era quello di fare una crociera per andare a vedere Ha Long Bay. Devo essere sincero, quasi nessuna persona tra quelle conosciute nel viaggio e che erano state in Vietnam mi aveva veramente consigliato di venire qui.
Ma quando un posto è nell’immaginario collettivo, alla fine ci caschi comunque. Ha Long Bay è esattamente come te la immagini: migliaia di blocchi carsici che emergono dal mare, oggettivamente un paesaggio bellissimo, di quelli che capisci subito perché piacciano a tutti. Il problema che è dopo aver visto la baia per 10 minuti è come se tu l’avessi vista tutta, la vista è sempre quella e dopo poco può risultare noiosa. Questo è il motivo per cui probabilmente i miei amici mi avevano consigliato di dedicarmi ad altro. Per onesta intellettuale va detto che il clima non ha aiutato: pioggia, nuvole grigie e freddo non sono le condizioni ideali per una crociera.

Delusione a parte, l’esperienza è strutturata bene. Abbiamo iniziato facendo kayak nella baia, attività divertente se non fosse che ho dovuto dividere il mio kayak con un signore indiano che non aveva dimestichezza con i concetti di destra e sinistra (abbastanza fondamentali per praticare questo sottovalutato sport acquatico). Dopo pranzo abbiamo avuto la possibilità di fare il bagno in una caletta molto carina, il che non sembra una bella idea con 7 gradi. Sono finito in acqua convinto da un ragazzo olandese per il quale “alla fine non era così freddo”. Lo era. Ti perdono solo per il gap di nazionalità e di clima a cui siamo abituati. Per concludere abbiamo fatto un giro in bicicletta passando per dei villaggi sperduti a nord dell’isola. L’unico momento davvero fuori posto arriva prima di rientrare, quando c’era la possibilità di infilare i piedi in una vasca e farseli rosicchiare da dei pesci. Attività disgustosa e irricevibile. Chiunque la trovi anche vagamente piacevole deve essere rinchiuso in quanto pericolo per la società.

Costo: 20€ tutto incluso
Vale la pena: se si viene a Cat Ba è per questo, quindi sì, in ogni caso vale la pena.

BATTERIA SOCIALE E MEZZI PUBBLICI

Tutti noi abbiamo una batteria sociale, abbiamo giornate in cui siamo socievoli e abbiamo voglia di interagire col prossimo e giornate in cui, piuttosto che fare due chiacchiere, ci pianteremmo volentieri un pugnale in un occhio. Quando la batteria sociale è off la cosa peggiore è trovarsi in un mezzo pubblico con una persona che si conosce ma con la quale non si ha la confidenza per dire “amo non mi va di parlare, mi metto le cuffie”. Sto generalizzando ma forse sono un sociopatico io. Nella mia vita da pendolare questa cosa mi condizionava al punto che, prima di salire in treno, controllavo sempre chi c’era intorno e se trovavo qualcuno con cui avrei dovuto parlare ma con cui non ero amico andavo da un’altra parte facendo finta di non vederlo.

Questo è esattamente il trattamento che ho riservato ad un ragazzo italiano che avevo conosciuto nella crociera e che ho ritrovato nel bus per rientrare ad Hanoi. L’ho palesemente ignorato e ho finto di non vederlo per 4 ore. Amo mi disp, ero stanco.

VITA DA OSTELLO

Una delle cose peggiori della vita in ostello è quella per cui ogni giorno un’entità superiore lancia una moneta e decide quanto sarai comodo nel tuo soggiorno.

Testa: letto di sotto, comodo e facile per smontare e rimontare lo zaino.
Croce: letto di sopra, l’inferno, scomodo ed in più le scale sono spesso congegnate per rendere impossibile la salita. In più c’è il rischio che ti caschi la roba di sotto.

Fino ad ora sono stato fortunato ed ho quasi sempre avuto il letto di sotto. Forse avrei dovuto aspettare per scrivere questo paragrafo.

STATISTICHE

Km camminati: 14 (media 7 al giorno)
Birre bevute: considerato il daydrinking con i gamberetti, la politica dell’ostello di regalare la birra dalle 19 alle 19.30 la situazione era sotto controllo. Almeno fino all’ultimo giorno in cui sono uscito con il gruppo di ragazzi conosciuto in ostello. Eravamo 6: il primo giro è stato offerto da un ragazzo tedesco. Dopo ovviamente siamo stati costretti a ricambiare il che ha alzato il numero di birre della serata provocando una briaca collettiva. La nostra vita è stata salvata da un paninaro dell’isola che ci ha fatto una disgustosa baguette con la carne. Voi lo chiamate alcolismo, io lo chiamo accordo tra gentiluomini.
Costo medio birra: 1€
Se vuoi contribuire a questo delirio offrendomi svariate birre virtuali: paypal.me/micheledelgiudice98

PROSSIMO EPISODIO

Sapa, il mio posto del cuore in Vietnam.

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