Ci sono città che ti restano dentro e città che per quanto belle non ti lasciano granché. Ho già fatto questa intro a Katmandu.
Hanoi mi ha lasciato delle vibe simili, città bella, che capisco possa far innamorare qualcuno ma che a me non ha entusiasmato.
Ha delle cose belle ma mai meravigliose, è meno caotica di quanto mi fosse stato raccontato nonostante il traffico di motorini: l’adrenalina che si prova nello sperare che nessuno ti colpisca mentre si attraversa è un qualcosa che probabilmente è paragonabile al bungee jumping.
ATTRAZIONI E ATTIVITÀ
Tempio della Letteratura (Văn Miếu – Quốc Tử Giám) 2/5
È la prima università del Vietnam, fondata nel 1070. Cortili carini e atmosfera piacevole. Comunque niente di speciale. A quanto pare gli studenti vengono qui a chiedere benedizioni e anche io, essendo tornato studente ed avendo il concorso in magistratura a giugno, ho fatto lo stesso.
Costo: circa 3€
Vale la pena: boh da ultimo si
Old Quarter 3/5
Luogo dello shopping a basso costo. Ancora oggi c’è chi, come mia mamma, prova a convincermi che le cose di “marca” che ho comprato qui siano originali. Io sinceramente ne dubito. Comunque labirinto di vie piacevoli da girare.
Costo: gratis
Vale la pena: si
Cittadella Imperiale di Thăng Long 1/5
Patrimonio UNESCO senza meriti sul campo. Complesso di palazzi abbastanza brutti. Vale la pena solo perché ci sono varie esibizioni permanenti che raccontano, in modo abbastanza generico, la storia del Vietnam.
Costo: circa 4€
Vale la pena: anche no
Pagoda di Trấn Quốc 4/5
Una delle pagode più antiche di Hanoi costruita su un piccolo isolotto collegato da un ponte. Attrazione simbolo del mio rapporto con Hanoi, la pagoda è bella, capisco che possa piacere, ma non mi ha lasciato quasi niente. E’ come se non avessi sentito questo posto e più in generale questa città. Credo che questa sorta di connessione con un posto non si possa forzare. E per quanto ci abbia provato, con Hanoi non è successo.
Costo: gratuito
Vale la pena: si
Train Street 4/5
La strada famosa dove il treno passa a pochi centimetri dalle case e dai bar. E parliamo veramente di pochi centimetri.
Probabilmente l’esperienza più caratteristica di Hanoi ed è piacevole da fare. Inoltre ho adorato la tradizione per cui si mette il tappo di una birra sui binari sperando di ritrovarlo, schiacciato, nel solito punto. Ottimo modo per avere un souvenir gratuito.
Costo: dipende dalle birre
Vale la pena: si
Mausoleo di Ho Chi Minh s.v.
Sono andato due volte e due volte la guardia mi ha detto che in quel momento non potevo entrare. Mi sono arreso.
Costo: boh
Vale la pena: sempre giusto onorare chi ha combattuto, e contribuito a sconfiggere, gli Stati Uniti.
Tempio di Ngọc Sơn è Lago di Hoàn Kiếm 4/5
La zona intorno al lago è la zona in cui ho passato la maggior parte del mio tempo ad Hanoi. Una zona tranquilla, piena di panchine e caffè e con una vibes abbastanza rilassata nonostante sia a pochi metri dall’Old Quarter. Il tempio è abbastanza mid.
Costo: gratuito,
Vale la pena: si
Water puppet show 2/5
Spettacolo con delle marionette sull’acqua nel quale vengono raccontati episodi del folklore vietnamita.
Lo spettacolo inizialmente è carino, dopo 10 minuti inizia ad essere noioso e alla fine diventa un qualcosa di temendo.
Comunque boh di base esperienza che non si fa altrove quindi prendiamocela.
Costo: circa 10 euro.
Vale la pena: boh
Cattedrale di San Giuseppe 1/5
Cattedrale che da fuori è abbastanza brutta, non sono entrato. Ho abbastanza cattedrali cattoliche a casa.
Costo: gratuito
Vale la pena: ci passi davanti nell’old quarter
SHOPPING
L’ultimo giorno ad Hanoi sarebbe dovuto essere dedicato all’acquisto di qualche capo invernale per sopravvivere al passaggio dal Vietnam al Giappone. Così ho passato mezza giornata a girare l’Old Quarter entrando in ogni negozio
Lascio qui sotto i risultati dello shopping
Acquisti utili:
– un maglione
– tre camicie un po’ più pesanti delle mie
– un paio di scarpe della Nike, certamente originali, per sostituire le mie scarpe che sono decedute. Con il senno di poi non sarei dovuto partire con delle scarpe bianche.
Acquisti essenziali:
– maglia di Gerrard (Liverpool)
– maglia di James Rodríguez (Colombia)
– maglia di Iniesta (Barcellona)
– maglia del Giappone con skyline di Osaka
– magli di Henry (Arsenal)
Media 5€ l’una, non potevo fare altrimenti.
Magari in Giappone patirò il freddo ma sono pronto per la stagione di calcetto.
LO ZAINO
Leggendo questo blog ormai avrete capito che è un miracolo che la mia distrazione ed il mio essere un cialtrone non mi abbia fatto perdere nessun oggetto fondamentale. L’ultima sera ad Hanoi ho dipinto la mia gioconda di ritardo mentale. La mattina, tornando da Cat Ba e non avendo prenotato un ostello visto che il mio aereo partiva a mezzanotte e mezzo ho dovuto cercare un posto in cui lasciare il mio zaino. Mi sono rivolto ad una agenzia di viaggi, chiedendo la cortesia di tenere per qualche ora il mio zaino, hanno accettato lasciandomi una sola regola: tornare entro le 21. Guess who si è presentato davanti all’agenzia alle 22.15. Giustamente l’agenzia era chiusa, la serranda abbassata ed il mio zaino era intrappolato dentro. Tutto questo tre ore prima del mio volo per Tokyo.
Credo sinceramente che davanti alle emergenze il cervello dia il meglio di sé. In questo caso non è propriamente andata così, le mie due idee erano:
1) Rimango ad Hanoi e compro un altro volo?
2) Vado a Tokyo e poi cerco di farmi spedire lo zaino?
Due discrete cazzate.
Realizzato questo mi sono guardato intorno ed ho notato una officina accanto all’agenzia di viaggi. Mi sono affacciato chiedendo se qualcuno conoscesse i proprietari dell’agenzia: nessuno li conosceva. Notando il mio panico un ragazzo vietnamita, in officina perché aveva bucato la gomma, si è proposto di cercare il numero di telefono dell’agenzia e di fare una telefonata per me.
Qui è avvenuto il miracolo: la proprietaria vive sopra l’agenzia ed in due minuti è potuta scendere e mi ha restituito lo zaino.
Aveva l’aria di chi è stata buttata giù dal letto ed era incazzata come una bestia. Scusami amica, non ti dimenticherò mai.
STATISTICHE
Km camminati: 82 (media 16,4 al giorno)
Birre bevute: 11, nemmeno troppe considerata la città.
Costo medio birra: 1€
Se vuoi contribuire a questo delirio offrendomi svariate birre virtuali: paypal.me/micheledelgiudice98
PROSSIMA PUNTATA
Torno a Tokyo, quella che per me è la città più bella del mondo.
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