Premessa: sarò breve, perché di fatto Casablanca non l’ho visitata.
Avevo programmato di passarci una notte, ma chiunque me lo ha sconsigliato. Casablanca viene generalmente descritta come la metropoli lavorativa del Marocco più che come una destinazione turistica.
La Milano marocchina? Non sarei così duro con Casablanca: nessuno si merita un paragone del genere.
Io, alla fine, mi sono fidato e non ho approfondito oltre. Non so dirvi quindi se la città meriti davvero un paio di giorni, né se i pregiudizi dei viaggiatori siano fondati. Ho comunque deciso di fermarmi qualche ora, perché un’attrazione che vale il viaggio, quella sì, c’è
ATTRAZIONI E ATTIVITÀ
MOSCHEA HASSAN II
Per venire qui mi sono fatto: un’ora e mezza di treno da Rabat a Casablanca, una intera giornata a giro per Casablanca con 20 chili di zaino sulle spalle e un altro treno di 3 ore da Casablanca a Marrakech. Il rischio delusione era quindi alto.
Inoltre ho scelto di passare comunque la mattinata a Rabat e non sarei arrivato in tempo per le visite guidate, questo forse un errore, ma avrei potuto solo vedere la moschea da fuori. Nonostante le premesse ne è assolutamente valsa la pena. Questa moschea, terminata nel 1993 per celebrare il sessantesimo compleanno del re, è una di quelle opere che fa pensare che a volte la mitomania dei monarchi sia positiva per l’umanità. Alcune info per rendere quanto maestosa sia questa opera: il minareto, 210 metri, è il più alto del mondo, è la seconda moschea più grande dell’Africa, quarta nel mondo, e il piazzale può ospitare più di 100.000 fedeli. La caratteristica più spettacolare però sta nel fatto che è stata costruita su una piattaforma artificiale sull’oceano Atlantico e da alcune prospettive sembra letteralmente galleggiare.
Oltre alla maestosità sono impressionanti i dettagli: le facciate sono rivestite da mosaici, gli archi e le colonne sono piene di decorazioni e in generale ogni parte dell’esterno è impressionante per quanto è curata.
Insomma, mi è piaciuta.
Costo: per me gratuito, credo che la visita guidata, unico modo per visitare gli interni, costi circa 15€.
Vale la pena: si.
OGGETTO DEL DESIDERIO
Tutti siamo un po’ egomani. Per questo fa sempre piacere quando qualcuno ci cerca o desidera la nostra presenza.
È stato quindi un momento di discreta soddisfazione personale quando, appena uscito dalla Moschea Hassan II, tre tassisti hanno iniziato a discutere animatamente su chi dovesse avere l’onore e il privilegio di accompagnarmi alla stazione.
Avrei potuto sfruttare la situazione, dare il via a un’asta al ribasso e dimostrare come, ogni tanto, la legge della domanda e dell’offerta possa favorire il consumatore. Invece no. Ho ringraziato tutti e tre e sono salito sul taxi di un quarto autista parcheggiato qualche metro più in là.
Statisticamente, nella plebaglia di fasci che sono i tassisti ovunque nel mondo, almeno uno dei tre aveva un coltello. Ho preferito non scoprire quale.
IL PRIMO FURTO
Sembrerà strano, considerato quanto sono distratto nella vita e, di conseguenza, anche quando viaggio, ma da quando ho iniziato a girare il mondo da solo, novembre 2020, piccolo tour del Belgio, non avevo mai subito un furto.
Questo record è terminato pochi minuti prima della partenza del treno per Marrakech. Ero già seduto al mio posto quando, nel sistemare lo zaino, mi è caduto il caricabatterie e non riuscivo a trovarlo sul pavimento del treno.
A quel punto il ragazzo seduto a pochi posti di distanza mi ha segnalato che il caricabatterie era stato raccolto da un ragazzo con lo zaino nero che era sceso dal treno. Una ricostruzione estremamente dettagliata. Forse fin troppo dettagliata.
Fortunatamente sono stato salvato dal ragazzo seduto davanti a me, persona incredibile, mi ha prestato il suo power bank (il mio purtroppo è morto ma ancora non sono pronto per parlarne), permettendomi di arrivare a Marrakech con il telefono ancora acceso e di poter trovare il mio ostello. Grazie amico.
STATISTICHE
Km camminati: 11. Praticamente solo per girare intorno alla Moschea facendo foto.
Kili sulle spalle per i suddetti km: 19
Ore complessive passate in città: 5 e mezzo, forse avrei dovuto organizzarmi alternativamente per arrivare prima e fare la visita o arrivare dopo e vedere il tramonto.
PROSSIMA TAPPA
Marrakech. Città per la quale sono moderatamente in hype.
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