Per descrivere Pushkar userò le parole del saggio proprietario del secondo ostello in cui ho soggiornato. Mentre si stava rollando una canna, mi ha guardato negli occhi e, dopo aver smontato la mia brillante idea di svegliarmi alle 5 per vedere l’alba da un tempio in collina, mi ha detto una frase semplicissima: "A Pushkar... Continua a leggere →